venerdì 3 novembre 2017


Reso disponibile dalla prof, questo libro di Luigi Garlando, racconta di una realtà che forse abbiamo dimenticato, ma che per alcuni è ancora presente e viva: quella della guerra. E a raccontarla è un bambino, che quella guerra l'ha sentita troppo da vicino. Cosa dirà questo libro ai ragazzi che la guerra la vedono da lontano, su uno schermo?

2 commenti:

  1. Questo libro mi è piaciuto perchè racconta,in maniera molto coinvolgente, la vita Milan di origini serbe che è nato a Sarajevo ma è stato adottato da una famiglia di Milano perchè la mamma è morta in una esplosione, ha portato via a Milan anche una gamba e il " papà vero " è andato a combattere in montagna. L'autore parla della guerra con parole che si usano nel calcio, uno sport anch'esso molto violento, come dimostrano i numero episodi di cronaca, proprio perchè il bambino pratica questo sport. Al libro do tre stelle su cinque.

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  2. Il libro che ho letto è "la vita è una bomba"questo libro è bello.Sembra un libro per maschi perchè parla di calcio,ma l'ho letto perchè mi interessava e poi perchè nella prima pagina c'è la scqadea per cuitifo che sarebbe la JUVENTUS

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